Formazione, cultura, competenze digitali. Misurazione dei risultati e dei costi. Ma anche sapersi mettere in discussione rivedendo percorsi e processi. È questa la ricetta per applicare la telemedicina in Italia? Ne parliamo con Sergio Pillon, Coordinatore Trasformazione Digitale ASL Frosinone, e Paolo Locatelli, Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità Politecnico Milano.
A più di un anno dall’inizio della pandemia da Covid-19 le iniziative di telemedicina nel nostro paese sono letteralmente esplose. Esistono ad oggi centinaia...
Videodialisi, visite a distanza, prenotazioni e ritiro referti online. Ma anche: chip sottopelle per i diabetici, smartwatch per monitorare il battito cardiaco, app per il contact tracing. La salute corre in rete, con potenzialità straordinarie. E con rischi senza precedenti, soprattutto in tema di privacy. Un approfondimento con l’avvocato Giovanni Battista Gallus e il ricercatore in informatica Ciro Cattuto.
Dispositivi medici che curano, mentre forniscono dati in tempo reale, intrattengono, formano, e intervengono sui comportamenti e sugli stili di vita dei pazienti. Sono le terapie digitali, nuova frontiera della medicina. Ne abbiamo parlato con Mauro Grigioni, Responsabile Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica, Istituto Superiore di Sanità, ed Eugenio Santoro, Responsabile Laboratorio di Informatica Medica, Istituto Mario Negri IRCSS.
La pandemia ha riaggiornato l’agenda futura della sanità: quali prospettive e quali iniziative in Regione Puglia? Al centro delle progettualità la telemedicina, i dati sanitari, il procurement innovativo. Obiettivo è migliorare la gestione del paziente attraverso un’architettura organizzativa efficiente.
La pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza la necessità di nuovi modelli di presa in carico del paziente a livello territoriale, soprattutto per la gestione dei pazienti cronici e fragili. Prossimità e riorganizzazione sono tra le parole chiave che tutti condividono, ma la loro applicazione in pratica suscita diverse interpretazioni.
Abbiamo qui raccolto alcune riflessioni da diversi punti di vista, interpellando Federico Spandonaro (Presidente CREA SANITÀ), Filippo Anelli (Presidente FNOMCeO) e Barbara Mangiacavalli (Presidente FNOPI).
Nonostante il beneficio della terapia ipolipemizzante nei pazienti con ipercolesterolemia in prevenzione cardiovascolare secondaria, i dati provenienti dalla real life evidenziano spesso una gestione...
Dati sanitari decentralizzati, criptati, immutabili, accessibili solo a figure autorizzate, in grado di tenere traccia della storia clinica del paziente, monitorare i suoi parametri...