Quanto sono digitalizzate le regioni italiane? L’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano ha misurato il Desi regionale, fotografando il grado di attuazione dell’Agenda Digitale e approfondendo il posizionamento delle regioni nel contesto nazionale ed europeo
Assistenza a domicilio e telemedicina: così lo Stato di Israele ha tenuto a bada la pandemia. Oltre a una campagna vaccinale tempestiva e massiccia. A raccontare il caso di successo è stato Enrico Mairov, medico che vive a Milano dove è docente universitario, ospite di un ciclo di conferenze a Torino
Tra condivisione dei real world data e realizzazione di reti collaborative, alcune best practice possono fare da apripista per nuovi progetti. Fondamentale la sinergia tra enti, ricerca pubblica e aziende private. Il punto con Manuela Bocchino, dirigente medico dell’Asl Roma 3, collaboratrice del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto superiore di sanità
Agenas ha recentemente pubblicato un avviso relativo alla Piattaforma nazionale di Telemedicina. Di che si tratta? E perché Puglia e Lombardia sono state chiamate a fare da “guida”? Ne parliamo con l’ingegner Tommaso Petrosillo, Dirigente Responsabile dei Sistemi Informativi e TLC presso l’Asl Foggia
Per capire se le risorse del Pnrr per la transizione digitale saranno sufficienti, è necessaria una strategia complessiva e linee guida applicabili nelle diverse realtà, in modo che non si debba partire da zero. A colloquio con Ignazio Del Campo, responsabile transizione digitale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico G. Rodolico-San Marco di Catania
Con Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina dell’ISS, abbiamo tracciato un quadro dei documenti di riferimento a cui l’istituzione sta lavorando e che saranno destinati a diventare best practice nel breve termine e linee guida sul lungo periodo, con valenze medico-legali ben precise.
Il primo campo di applicazione degli appalti di innovazione è quello dei dispositivi medici: una porta per la telemedicina. Da scoprire e sfruttare al meglio grazie al PNRR
L'ebook intende ricostruire la logica e le fasi di avanzamento del Progetto “Ecosistema digitale di assistenza e monitoraggio del paziente affetto da Sclerosi Multipla” (EcoSM), percorso sperimentale diretto a valutare il grado di applicabilità di servizi di telemedicina nella gestione clinica delle persone affette da sclerosi multipla, patologia con numeri già elevati e destinati ad aumentare
Telemedicina, gestione delle cronicità e delle reti cliniche: già una realtà. Avviene in Puglia, con il progetto COReHealth (Centrale Operativa Regionale di Telemedicina delle cronicità e delle reti cliniche) istituito da Aress Puglia e Policlinico di Bari. Abbiamo chiesto tutti i dettagli a Giovanni Gorgoni, Direttore generale dell’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale (Aress) Puglia.
Secondo l'approccio multidimensionale tipico dell’HTA, il Laboratorio sui Sistemi informativi Sanitari dell’ALTEMS, in collaborazione con il CERISMAS, il Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha condotto, fra agosto e novembre 2021, uno studio sulle soluzioni di telemedicina implementate o in corso di sviluppo nelle aziende sanitarie: ecco che cosa è emerso