SSN

La relazione medico-paziente al centro del successo di chi cura

Uno studio internazionale, condotto in Italia, Francia e Grecia, ha indagato, per il secondo anno consecutivo, su quali siano i fattori in grado di determinare, agli occhi dei pazienti, il “successo” in ambito sanitario. Il fattore umano si conferma un elemento chiave, che deve però trovare ancora un suo equilibrio con la rivoluzione tecnologica in atto.

L’intelligenza artificiale in sanità: prospettive e rischi

L’intelligenza artificiale è un tema affascinante anche in campo sanitario: sarà per i risvolti tecnologici o per gli impatti etici e sociali, il dibattito tra gli addetti ai lavori è molto acceso. Le applicazioni sono ormai tantissime e consolidate in numerosi ambiti: quali sono le prospettive e quali i rischi su cui riflettere?

VAM: le Value Added Medicines che in Italia non riescono a dimostrare il loro valore

I farmaci a valore aggiunto, in inglese Value Added Medicines (VAM), sono una nuova frontiera del farmaco che non punta a scoprire nuove molecole, ma nuovi modi di usare, potenziare e riposizionare molecole esistenti. Quali sono le potenzialità e qual è il panorama nel nostro paese? Ne parliamo con Geremia Seclì (Coordinatore VAM Group EGUALIA) e Gianni Sava (Società Italiana di Farmacologia).

Sperimentazioni cliniche: dall’emergenza Covid-19 quali approcci per il futuro?

Intervista a Elena Ottavianelli, Direttore scientifico di Aicro (Associazione italiana contract research organization)

Luci e ombre nella segnalazione dell’AGCM sulle gare nel settore farmaceutico

Lo scorso 23 marzo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato al Governo le proprie osservazioni in vista dell’adozione della legge annuale sulla concorrenza. In ambito farmaceutico, su quali direttrici si è sviluppato l’intervento? Un commento sul tema della composizione dei lotti in gara per l’acquisto dei farmaci biologici e biosimilari.

La digitalizzazione della pubblica amministrazione a favore del cittadino e del paziente

Complice la pandemia in corso, la nuova salute digitale e i servizi online per il cittadino sono al centro di una rivoluzione copernicana che sta investendo le pubbliche amministrazioni e la sanità anche in Italia. Non mancano gli esempi virtuosi, come il fascicolo digitale del cittadino realizzato a Milano e la app SaluteLazio. Ne parliamo con Roberta Cocco (Assessora Trasformazione digitale, Comune di Milano), Angelo Tanese (Direttore Asl Roma 1) e l’avvocato Lorenzo Tognazzi.

Sinergia, competenze e monitoraggio: ecco la ricetta per far funzionare l’HTA in Italia

Superare la frammentazione, coordinare gli enti che se ne occupano, valutare il reale impatto sul SSN, investire nelle competenze. Questi gli aspetti chiave su cui lavorare per usare in modo efficace l’Health Technology Assessment in Italia. Ne parliamo con Francesco S. Mennini (Presidente SiHTA), Marco Marchetti (Direttore Centro HTA ISS), e Alessandra Lo Scalzo (ricercatrice HTA AGENAS).

HTA: come usarlo per ottimizzare costi e risultati delle cure?

La gestione dell’assistenza sanitaria passa anche dal saper valutare tecnologie sanitarie (dispositivi e farmaci, in primis) nel più breve tempo possibile e nel modo più efficiente. L'Health Technology Assessment consente di compiere scelte informate e di allocare meglio le risorse economiche. Da dove si può e si deve ripartire per introdurre in modo omogeneo questo sistema nel SSN?

Lo smaltimento dei rifiuti sanitari al tempo della pandemia

L’emergenza da Covid-19 ha comportato, nel settore dei rifiuti, numerose criticità legate alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente e alla sicurezza per i lavoratori del settore. Cosa è cambiato e che cosa succederà dopo? Facciamo il punto con Valeria Frittelloni, responsabile del Centro Nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra).

Biosimilari e prezzo: il diritto alla salute è condizionante o condizionato?

Il Consiglio di Stato si è pronunciato per la prima e attesa volta sulla questione se i tre farmaci biosimilari, aggiudicatari della gara con accordo quadro (ex art. 15, comma 11 quater d.l. n. 95/12 e s.m.i.), possano essere prescritti indifferentemente dal medico ovvero se permanga un criterio generale di preferenza, tra essi, per quello che ha il prezzo più basso.