SSN

Ripartire dagli screening imparando a comunicarli

Nel calderone della sanità perduta durante la pandemia sono finiti anche gli screening. Mai come adesso però potrebbero rivelarsi un alleato fondamentale per gestire il rischio dell'imminente "tsunami oncologico" preannunciato con estrema preoccupazione da più fronti

Se i medici non sono soddisfatti dei software che usano nella pratica clinica. Anaao: “Servono formazione e supporto amministrativo”

Da un'indagine di Anaao Assomed Piemonte emerge che oltre il 60% dei medici è insoddisfatto dei programmi che utilizza ogni giorno al lavoro. Secondo il segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo il problema non è solo piemontese. Per intervenire si potrebbero usare i fondi del PNRR: "Bisogna garantire ai medici percorsi di formazione e supporto amministrativo, necessario per l'attivazione e l'uso dei software"

Rischio clinico a cinque anni dalla legge sulla responsabilità medica: per una cultura della sicurezza

Intervista ad Amedeo Bianco, firmatario della Legge in materia di responsabilità medica approvata cinque anni fa: "Oggi si rivela importante porre attenzione non solo ai sistemi di gestione e prevenzione del rischio, ma anche alla sicurezza e tenuta dello stesso Servizio Sanitario Nazionale, che è il primo elemento delicato dell'intero impianto della qualità delle cure"

118, una storia lunga 30 anni: e adesso?

Coordinare la rete dell’emergenza-urgenza sul territorio è molto complesso e richiede protocolli uniformi. A 30 anni dall’istituzione del 118, la situazione è frammentata tra le varie Regioni e spesso anche tra le province. Le parti in gioco chiedono chiarezza e omogeneità sulla formazione del personale, oltre a una regia chiara per professionisti e volontari

Il dovere di usare l’Intelligenza Artificiale in sanità

La stima è che i costi opportunità legati al sottoutilizzo tecnologico in ambito sanitario possano incidere in paesi come l’Italia fino al 2% del prodotto interno lordo. Ne parliamo con Ugo Pagallo, docente di Filosofia del diritto e Informatica giuridica all'Università degli Studi di Torino

Transizione digitale in sanità: che cosa significa nella pratica?

Per capire se le risorse del Pnrr per la transizione digitale saranno sufficienti, è necessaria una strategia complessiva e linee guida applicabili nelle diverse realtà, in modo che non si debba partire da zero. A colloquio con Ignazio Del Campo, responsabile transizione digitale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico G. Rodolico-San Marco di Catania

ISS Telemedicina: il Centro Nazionale al lavoro sulle indicazioni in ambito cardiologico, polmonare e sulla costo-efficacia

Con Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina dell’ISS, abbiamo tracciato un quadro dei documenti di riferimento a cui l’istituzione sta lavorando e che saranno destinati a diventare best practice nel breve termine e linee guida sul lungo periodo, con valenze medico-legali ben precise.

Infermieri dimenticati: da eroi nazionali a personale di serie B

La carenza di infermieri è legata al blocco del turnover, alle difficoltà nella formazione, alla mancanza di risorse e allo svilimento della professione. Questa la posizione della Fnopi, che rivendica la centralità del ruolo dell’infermiere e la necessità di agire in modo strutturato per poter attuare appieno gli obiettivi previsti dal Pnrr.

La comunicazione digitale sia la nuova normalità del servizio pubblico. L’appello di PA Social

L'appello del presidente di PA Social Francesco Di Costanzo agli Stati generali per la comunicazione della salute: riconoscere la centralità della comunicazione digitale e dei suoi professionisti per il servizio al cittadino

Appalti innovativi al servizio della telemedicina

Il primo campo di applicazione degli appalti di innovazione è quello dei dispositivi medici: una porta per la telemedicina. Da scoprire e sfruttare al meglio grazie al PNRR