Uno studio condotto congiuntamente da due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche e dall’Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli ha dimostrato l’efficacia della protezione immunologica offerta dalla vaccinazione di richiamo anti Covid-19 in un campione di pazienti sottoposti a trapianto di rene
Uno studio internazionale, che ha visto la partecipazione attiva della Neuro-Oncologia universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, attualmente diretta dalla professoressa Roberta Rudà, ha dimostrato che una nuova molecola, vorasidenib, è in grado di rallentare la crescita tumorale dei gliomi di basso grado
A oltre 30 anni dalla legge che vietò l’estrazione di amianto nel nostro Paese, restano ancora tanti i passi da compiere per una corretta mappatura e bonifica degli edifici a livello nazionale. La ricerca, però, negli ultimi anni ha compiuto passaggi significativi
Sviluppato un sensore in fibra che potrebbe facilitare la diagnosi della patologia e l’individuazione delle terapie più appropriate a partire dalla rilevazione della presenza di tireoglobulina nel liquido di lavaggio dell’agoaspirato
Al 6° Seminario nazionale sul tumore gastrico, l’associazione
“Vivere senza stomaco si può” riunisce pazienti, caregiver, oncologi e psiconcologi
per fare il punto su alcune tematiche di fondamentale importanza come l’assistenza psicofisica, il rapporto con il cibo e la sessualità nei pazienti gastroresecati
Domenica 28 maggio si celebrerà la XXII Giornata Nazionale del Sollievo, istituita il 24 maggio 2001, con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Salute pro tempore, prof. Umberto Veronesi, per «promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale». La Giornata del Sollievo ha una connotazione affermativa e propositiva, non è “contro” il dolore o la sofferenza ma “a favore” del sollievo. Il sollievo è sempre possibile anche attraverso l’umanizzazione delle cure in medicina
Dal Congresso “Le vaccinazioni nei pazienti oncologici” emerge la necessità di individuare delle modalità che permettano un facile accesso alle vaccinazioni per il paziente oncologico. Servono strategie ottimali per organizzare programmi di vaccinazione efficaci, con una collaborazione multidisciplinare tra Igienisti, Oncologi, Infettivologi, Pediatri e Medici di Medicina Generale
Presentato a Roma il 15° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici nell’ambito della XVIII Giornata nazionale del malato oncologico promossa da FAVO