Se i farmaci immunoterapici in oncologia sono sempre più evoluti e determinanti, sono gli inibitori dei cosiddetti checkpoint immunitari a giocare un ruolo chiave, tanto da rappresentare il trattamento standard per oltre 20 tipi di tumore
Tra le richieste: inserire il sequenziamento di ultima generazione nei LEA, creare una rete di laboratori esperti connessi ai centri clinici e un piano nazionale per la medicina di precisione
In Italia almeno 100mila persone non hanno una diagnosi, oltre la metà potrebbe trovarla grazie al sequenziamento dell’esoma: ma i test non sono ancora previsti nei LEA come prima scelta
Oggi si è tenuto l'evento #AGENAS di presentazione del Portale della Trasparenza integrato con i dati sulle Reti tempo-dipendenti, Reti Oncologiche Regionali, Rete Nazionale Tumori Rari
Uno studio internazionale, guidato da ricercatori italiani dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti “E. Caianiello” del Consiglio nazionale delle ricerche, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del CEINGE - Biotecnologie Avanzate Franco Salvatore, ha rivelato la possibilità di identificare, visualizzare e misurare in 3D il nucleo di singole cellule tumorali con l’utilizzo di tecniche avanzate di microscopia senza l’utilizzo di coloranti chimici. Lo studio, pubblicato su Nature Photonics, apre nuove strade ad applicazioni di biologia cellulare
Approvare Decreto Tariffe su nuovi Lea e abbattere i tempi di accesso alle prestazioni: 251 giorni per approvazione farmaci a livello nazionale nel 2020
I risultati pubblicati sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research, di una ricerca condotta all’Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli, mostrano che una nuova popolazione di cellule staminali tumorali è coinvolta nella formazione delle metastasi epatiche
Le Ascom di Bra e Fossano sostengono la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus con una serata in memoria della tecnologa alimentare deceduta nell'agosto scorso a soli 43 anni
Solo il 2% delle prescrizioni dei test di ricerca dei biomarcatori riguarda le tecnologie NGS di sequenziamento esteso e solo 4 donne su 10 negli ultimi 14 mesi hanno effettuato test genomici per il tumore al seno. Le risorse almeno sulla carta esistono, ma manca una rete di professionisti che orienti i soggetti a rischio verso questo tipo di esami