Acquisti
Partenariato Pubblico Privato: uno strumento per far evolvere gli acquisti in sanità
Il partenariato pubblico privato, ancora poco usato per gli acquisti in sanità, potrebbe essere molto utile per stimolare il mercato a produrre innovazione e a rispondere in modo più efficace ai bisogni sanitari. Qual è la situazione in Italia e quali sono gli ostacoli da superare? Ne abbiamo parlato con Veronica Vecchi (SDA Bocconi), Lucia Mollica (Provveditorato, ASL TO3) e Roberto Bonatti (Studio Legale Russo Valentini).
Partenariato Pubblico Privato in sanità: quali modelli per gli acquisti del SSN?
Diretta Live con Veronica Vecchi (Associate Professor of Practice of Government, Health and Not for Profit, SDA Bocconi), Lucia Mollica (Direttore SC Provveditorato, ASL TO3) e Roberto Bonatti (Studio Legale Russo Valentini, Bologna).
Luci e ombre nella segnalazione dell’AGCM sulle gare nel settore farmaceutico
Lo scorso 23 marzo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato al Governo le proprie osservazioni in vista dell’adozione della legge annuale sulla concorrenza. In ambito farmaceutico, su quali direttrici si è sviluppato l’intervento? Un commento sul tema della composizione dei lotti in gara per l’acquisto dei farmaci biologici e biosimilari.
Gli appalti e le gare in sanità in Europa
Una disciplina complessa, in continua evoluzione: gli appalti e le gare in sanità sono un tema delicato e articolato, che richiede a chi se ne occupa un continuo aggiornamento. Come è stata affrontata a livello di Unione la questione durante la pandemia? Quali sono le principali difficoltà? Ne abbiamo parlato con Paolo Patrito, ricercatore in diritto amministrativo dell’Università di Torino.
Nuovo MDR: sfide e incognite per provveditori e farmacisti ospedalieri
Il 26 maggio 2021 il Regolamento Europeo sui dispositivi medici (MDR) 2017/745 diventa operativo a tutti gli effetti. Quali questioni rimangono ancora aperte? E come cambierà il modo con cui si acquistano i dispositivi nella sanità pubblica?
Biosimilari e prezzo: il diritto alla salute è condizionante o condizionato?
Il Consiglio di Stato si è pronunciato per la prima e attesa volta sulla questione se i tre farmaci biosimilari, aggiudicatari della gara con accordo quadro (ex art. 15, comma 11 quater d.l. n. 95/12 e s.m.i.), possano essere prescritti indifferentemente dal medico ovvero se permanga un criterio generale di preferenza, tra essi, per quello che ha il prezzo più basso.
Farmaci biosimilari e valore per il SSN: il punto di vista del clinico e del farmacista ospedaliero
L’introduzione in commercio dei farmaci biosimilari ha rappresentato un’opportunità importante per il Servizio Sanitario Nazionale. Ad oggi quale può essere il valore dei biosimilari per il SSN? A rispondere per noi sono il professor Carlomaurizio Montecucco, Direttore Struttura Complessa di Reumatologia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia, e il dottor Marcello Pani, Direttore Farmacia Ospedaliera Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Segretario Nazionale SIFO.
Antibiotico-resistenza: i nuovi farmaci non sono promettenti e i governi faticano a contrastarla
L’antibiotico-resistenza è un’altra pandemia di cui si parla molto, ma si percepisce poco. In Italia ogni anno causa circa 10.000 decessi, in Europa 33.000. Per questo siamo osservati speciali nel Vecchio Continente, e la pandemia da Covid-19 ha peggiorato la situazione. Come si stanno muovendo le istituzioni e i governi, e in quale direzione vanno la ricerca e la pratica clinica?
Vecchi (Osservatorio MASAN): competenze e collaborazione pubblico-privato per rilanciare il procurement sanitario
Manager al posto di burocrati, condivisione di conoscenze e competenze, capacità di intercettare i bisogni della sanità e tradurli in richieste concrete per il mercato. Superare etichette di corruzione e immobilismo, abbracciando in modo serio la collaborazione con il privato. Questo deve fare il procurement sanitario per passare dalla logica tradizionale a una più strategica. Ce ne parla Veronica Vecchi, direttore scientifico Osservatorio MASAN del CERGAS di SDA Bocconi.
Farmaci biologici: appropriatezza prescrittiva, continuità terapeutica e motivazione
La sentenza del Consiglio di Stato n. 8370 del 28 dicembre 2020 è destinata a diventare una pietra miliare nella disciplina giuridica dei farmaci biologici e biosimilari: riunisce tutti i principi finora affermati per via giurisprudenziale, e ne aggiunge di nuovi e importantissimi, principalmente in relazione alla prescrivibilità dell’originatore per ragioni di continuità terapeutica
