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Farmaci galenici e terapie personalizzate in Italia, enormi potenzialità ancora inespresse

I farmaci galenici, fondamentali per soddisfare particolari esigenze, sono preparazioni che normalmente non si trovano in commercio. Le potenzialità dei farmaci galenici sono elevatissime, in termini soddisfacimento delle esigenze terapeutiche e, talvolta, di risparmio economico. Le esperienze dell'Istituto Burlo Garofolo di Trieste e dell'Istituto Carlo Besta di Milano.

Fabbisogni, medicina territoriale, competenze: le sfide per il successo del PNRR

Valutazione dei bisogni, attenzione alle differenze regionali, investimenti in formazione, in assunzioni e nuove apparecchiature. Gestione ottimizzata del territorio e della cronicità. Riforma strutturale della medicina generale. Sono tanti gli obbiettivi della missione 6 del PNRR. Il punto con Andrea Costa (Sottosegretario Ministero Salute), Enrico Coscioni (Presidente Agenas) e Francesco Saverio Mennini (Presidente SiHTA)

2020-2021: odissea nella sanità parzialmente perduta

A valle dei primi due anni della pandemia le conseguenze sul rapporto fra cittadini e sanità si fanno sentire. Aumenta la difficoltà delle famiglie nell’accedere a servizi e prestazioni sanitarie, per ragioni economiche, burocratiche e di inadeguatezza dell’offerta. Lo evidenziano due indagini: “La cura che (ancora) non c’è” di Cittadinanzattiva e il “Bilancio welfare delle famiglie italiane 2022” del Cerved.

Governance del farmaco, le sfide per il 2022

Abbattere i tetti di spesa, definire meglio i criteri di prezzo e rimborso dei farmaci e regolare la collaborazione pubblico-privato nell’ottica di un maggior vantaggio per il paziente a un costo sostenibile per il Ssn e in un modello di complementarietà dell’offerta a regia pubblica. A colloquio con Claudio Jommi, docente SDA Bocconi Milano

Pnrr: alle case della salute e della comunità serve il management. L’approccio del community building

Come si può applicare l'approccio del community building alle nuove case della salute e della comunità previste dal PNRR? Se ne è parlato durante un incontro che ha visto prima la presentazione di una pubblicazione dedicata al tema e a seguire una tavola rotonda con la partecipazione degli attori coinvolti nel sistema: Ministero della Salute, Agenas, Asl, regioni e direttori di distretto.

Progetto PonGov Cronicità: promuovere le buone pratiche con strumenti ICT

L’obiettivo primario del PonGov è la promulgazione di buone pratiche facilmente trasferibili per la gestione integrata, proattiva, sostenibile e soprattutto innovativa della cronicità, a supporto delle Amministrazioni e delle Regioni e Province autonome

XVII Rapporto Crea Sanità: il Covid, il Pnrr e le lunghissime liste d’attesa

Basteranno i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) a ridurre le liste d'attesa? È questa la domanda che emerge dal XVII Rapporto Sanità - Il futuro del SSN: vision tecnocratiche e aspettative della popolazione presentato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea Sanità).

A quando un’intelligenza artificiale applicata al procurement sanitario?

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale è sulla bocca di tutti, utilizzata anche in ambito clinico. Gli algoritmi, però, non riguardano quasi mai l’aspetto gestionale e di procurement della sanità, che potrebbe invece giovarsi, nella programmazione, della grande mole di informazioni sanitarie che abbiamo a disposizione. Ne parliamo con l’Ausl Romagna e Aria Spa (Lombardia)

Ridisegnare la sanità secondo il Forum Permanente sul Sistema Sanitario Nazionale Post Covid

Carenza di posti letto, mancanza di personale specializzato, fondi inadeguati: l'emergenza Covid-19 ha sottolineato le già evidenti criticità del nostro sistema sanitario. Il Forum Permanente sul Sistema Sanitario Post Covid avanza alcune proposte per ridisegnare la sanità dopo le criticità emerse con la pandemia

Tumore al pancreas: con i test sui geni BRCA si salvano vite

L’adenocarcinoma del pancreas rappresenta il 6,9% di tutte le morti oncologiche ed è il terzo tumore più letale dopo quelli del polmone e del colonretto. Nuove prospettive si aprono però grazie ai test in grado di riconoscere le mutazioni genetiche. L'obiettivo: far sì che i pazienti possano usufruire di questa possibilità in modo omogeneo e diffuso.